Telefono senza fili

Gli editori mi pressavano. Non so come, era filtrata la notizia che un mio romanzo intitolato “Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo” era terminato.

La signora Marticola, la donna che pulisce le scale nel mio condominio,  ha un fratello che ha sposato una che fa le pulizie a casa di un boss dell’editoria milanese. Non posso farvi il nome, ovviamente, è terrorizzato dall’idea che gli freghino la colf da sotto la montagna di manoscritti, dattiloscritti, internetscritti che dovrebbe leggere. So per certo che la sola loro visione gli da il voltastomaco, parola della sua colf. Quindi la notizia, come potete ben immaginare, è trapelata più velocemente ancora che su Internet. Sono arrivate richieste da varie parti; devo dire che la cosa mi ha lusingato non poco, ma ho deciso, una volta tanto, di non fare intorti; ho scelto la via più neutra. Vi chiederete come ha fatto la Marticola a sapere che ho scritto il romanzo: glielo ho detto io, lei adora davvero leggere e lo fa gratis. E le è piaciuto!

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Il mondo rivoltato. Come ci si prepara alla fine del Mondo

Devo spezzare una lancia (ma perchè non la finiamo con queste metafore guerresche? Potremmo dire devo spuntare una matita oppure scolorire i tasti o dite voi), a favore di tutti quelli che si guadagnano il pane quotidiano, sempre, e dunque dovrei farlo anche a favore di quelli che si guadagnano il pane quotidiano lavorando coi bambini. Ovvio, direte voi, maestre d’asilo, maestre elementari, insegnanti di ginnastica e di religione. No, non è a loro che pensavo.
In questi giorni di ripresa accendendo il video della televisione appare una pubblicità martellante in cui si presenta una prima serata importante per la prima rete nazionale. La conduttrice entusiasta rivela veri cantanti in erba. E che c’è di strano direte voi, di cantanti in erba ne abbiamo visti tanti, ci siamo anche cresciuti con le canzoni dello Zecchino d’Oro, chi non se ne ricorda almeno una? No, non è di quello che si parla, almeno non è quello che si vede: lei, avvolta in volant rosa shock e tulli azzurrini, i piedi fasciati di scarpette d’oro oscilla su tacchi 12, gli occhi brillanti come stelline di Natale, ci propone cantanti in miniatura. Sì, come l’”Italia in miniatura” ed altre cose amene da vacanza.
Bambini, questo è sicuro, vestiti come i grandi negli anni cinquanta, col microfono che nelle loro piccole mani sembra una clava, che si muovono e cantano canzoni che parlano di amori contrastati o di nuovi amori o, che ne so, di amori contrastati o di amori felici, o che altro, di amori infelici e contrastati.
Ho pensato fossero vecchi filmati di cantanti filmati da piccoli dai genitori solerti quando si allenavano a diventare famosi. No, si tratta di bambini di oggi. A dire la verità, soprattutto certi maschietti, non li si vede più vestiti così, nemmeno il giorno della loro prima comunione, neanche in una puntata dei Soprano, forse; una sorta di museo degli orrori o il carrozzone delle magie delle vecchie fiere di paese, davanti al quale qualcuno prometteva cose inusitate e mostruose se avessi pagato il biglietto e fossi entrato in quell’antro oscuro; all’interno, vedevi cose orripilanti come feti risultato di aberrazioni cromosomiche o essere umani deformi.
Ma adesso queste cose non accadono quasi più, lo schermo ti rimanda immagini rassicuranti per trascorrere un sereno sabato sera. L’unica cosa vera forse è la gioia surreale della presentatrice, per il suo cachet, come si confà alle professioni difficili o nelle quali ci vuole un certo “stomaco” , come non capirla, di questi tempi poi, in cui non sai se lavorerai il giorno dopo.
Alla sua comprensibile e sovraesposta gioia (che vorrebbe trasmetterci, così, per con-dividere, solo la gioia, non il cachet, ovvio), si sovrappongono immagini di bambini e bambine irrigiditi nei loro costumi di scena, il loro sguardo è serio così come il loro sorriso costruito. A tratti qualche veloce passaggio sulla famiglia visibilmente commossa ed orgogliosa, o magari sofferente o, comunque uno specchio di emotività difficilmente contenuta.
Mi smalizio ancor di più, in tivù se non sei ingrado di secernere emozioni sotto forma di lacrime o di una sudorazione brillante non vieni neanche inquadrato. Ma come non volergliene a questi poveri frustrati: i loro figli sono-in-televisione!
E’ questo il punto d’arrivo della vita. Il giorno dopo i commessi del supermercato e i colleghi d’ufficio gli parleranno di lui, dopo che lo hanno accompagnato a scuola, insieme, naturalmente, tra un coro di “oh” o di “è quello che ha cantato ieri sera..” , e loro percepiranno nella pelle l’ebbrezza di aver portato a termine un compito evolutivo imprtante. Sì, è fatta, perchè, comunque, tuo figlio sarà da questo momento in avanti per sempre quello che “è stato in televisione”; tenteranno di farglielo mettere anche nel CV.
Ma non pensiamo al futuro che forse non ci sarà nemmeno, ciò che conta è l’adesso televisivo e i suoi riverberi. Non ho spento, ecco che nel televisore riparte lo spot: come nel carrozzone della fiera coi piccoli mostri in provetta, i nostri cantanti assumono forme stereotipate scimmiottando il loro cantante di riferimento, il microfono ben saldo nella mano. Dove vanno quegli sguardi? A cosa stanno pensando mentre si lanciano in un acuto che scatena la platea al delirio? Sfoglio distrattamente un settimanale, il titolo di un servizio cita, tra l’altro “…i bambini si vestono alla grande”: una bambina che avrà sette, otto anni vestita di tutto punto in un completo casual chic porta a tracolla una borsa firmatissima “con profili in pelle” sta sorridendo, guarda verso qualcuno che forse l’ha distratta chiedendole se le andava di mangiarsi un gelato in santa pace dopo tanto lavoro sotto i riflettori. A fondo pagina una famosa coppia di stilisti sentenzia “ci piace l’idea che i piccoli si divertano a provare i vestiti dei loro genitori. Ecco, ora offriamo loro la possibilità di averli a loro misura”.
Questo è l’ “Ecce Homo” del nostro tempo . Sono certa che i nostri stilisti siano riusciti a coprire un vuoto troppo a lungo presente nell’infanzia di questi bimbi. Continuo a sfogliare la rivista, bambini coperti di polvere piangono disperati, adulti corrono con i mitra in mano, ma queste sono banalità da telegiornale, certo, sono cose terribili ma non ci appartengono, noi viviamo in un paese civilizzato; noi non abbiamo bambini che urlano perchè hanno appena sparato al parente che li teneva stretti in braccio per attraversare una strada, di solito. O bambini ammazzati per caso…o no?

Una volta si giocava alla guerra con pistole fatte con tronchi d’albero stortati e secchi, bastoni nodosi fungevano da mitra. Adesso chi vede più bambini giocare alla guerra, da noi non è bene, lasciatela fare a noi grandi, noi sì che ci sappiamo fare.

Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo: ecco l’ebook

Ed ecco svelato l’arcano.

Il mio romanzo Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo è acquistabile in formato ebook (mobi ed epub) nei principali bookstore italiani.

In un futuro prossimo, l’umanità attende l’impatto con il più grande asteroide che abbia mai colpito la Terra. I fatalisti si preparano con rassegnazione alla fine del mondo, gli ottimisti cercano di organizzarsi per sopportare l’impatto e sopravvivere. Su tutti incombe il conto alla rovescia che viene riproposto con agghiacciante precisione dai media.
Ma il problema più impellente del diciottenne Giorgio sono un padre violento ed una madre succube che gli avvelenano la vita. Vuole trovare un lavoro, terminare gli studi e andarsene da casa. Tutto sembra procedere per il meglio: viene assunto come dog sitter nella casa dell’ospitale e stravagante famiglia Baldi e coinvolto in un girotondo di vicende insolite e surreali. Purtroppo i tabelloni disseminati per tutta la città col conto alla rovescia ricordano l’inesorabile avvicinarsi dell’asteroide e di un destino che cambierà l’esistenza a tutti. Sarà realmente un tragico epilogo? Oppure si tratterà di un radicale nuovo inizio?

L’ebook è acqustabile nei seguenti bookstore:

Kindle Store di Amazon
Ultima Books
Libreria Rizzoli
bol.it
Bookrepublic
Ebookizzati
Webster
Mrebook
Omniabuk
Libreriauniversitaria.it
LaFeltrinelli
DEAstore
Hoepli  
University
Excalibooks
Cubolibri
9am

Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo 3

Il titolo Silenziosamente spicca il tuo volo è un principio espresso nell’antichissimo Libro del Sigillo del Cuore. Io l’ho trovato talmente poetico da renderlo il titolo di questo romanzo. Significa un’infinità di cose, tutte quelle che io ho cercato di esprimere, più tutte quelle che voi capirete leggendolo. Questa è la bellezza dello spirito che unisce tra loro i lettori, trasduttori viventi di energie, a loro volta uniti a tutti coloro che li hanno preceduti nei secoli, dacchè l’uomo ha acquisito la coscienza ed ha cominciato ad esprimere sentimenti, emozioni, opinioni.
Noi siamo portatori di forze che percepiamo se non in minima parte:  per questo le sottovalutiamo o le sprechiamo o le utilizziamo malamente. Dalla lettura si capirà come tutti i veri cambiamenti della coscienza dipendano dal cuore. “Silenziosamente…” parla di giovani ai vecchi e di vecchi ai giovani, ma anche di persone che avrebbero un’età matura e dalle quali ci si aspetterebbero comportamenti maturi che invece mancano, parla di animali “sapienti”; parla di un percorso unico per tutti,  che è anche la strada che ognuno di noi sta percorrendo, e del fatto che, pur essendo unica, la si può percorrere in mille modi diversi. Ci racconta anche della diversa reazione dei vari personaggi quando, nell’apparente banalità della vita quotidiana, si inserisce un elemento di rottura.
Come spesso accade nelle cose che scrivo, le simbologie sono presenti, ma non vanno ricercate rischiando così di perdere il piacere di leggere; simboli appariranno a ciascuno di voi quando meno ve lo aspettate ed in tempi diversi, più spesso dopo la prima lettura, mentre lo leggerete, ma anche nei sogni.
Il romanzo si presta così ad essere letto su più livelli: narrativo, metaforico ecc e chi più ne ha più ne metta. Sarete liberi di sbizzarrirvi nel condividere tutto quello che ha mosso nei vostri cuori e, forse, quello sarà veramente il momento più bello.

Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo 2

Il titolo completo del romanzo in ebook  è Silenziosamente al mattino spicca il tuo volo.
Di chi si sta parlando? E chi sta rivolgendosi a chi?
Azzardiamo una risposta ornitologica…ad un airone cinerino? Magari….e chi parla agli aironi? Non dirmi, ancora un libro su san Francesco?
No.
Una risposta politica….ad un deputato disonesto intrallazzato? Forse, e chi gli dice una cosa del genere? Una talpa in questura?
No.
Una risposta liberatoria…ad un carcerato che da mesi ha preparato la sua evasione? E’ il suo compagno di cella che gli parla dopo aver deciso di non seguirlo nell’avventura?
No.
Una risposta laica…ad un marito che vuole scappare dalla moglie? E’ l’amico che lo consiglia?
No.
Una risposta da paura….lui deve essere operato ma ha una paura folle? E’ a se stesso che sta parlando, sta pensando di andarsene dall’ospedale prima che arrivino le solerti infermiere a prelevarlo?
No.
Una risposta sportiva…lei domattina farà il battesimo del volo in parapendio. L’istruttore offre al  di lei orecchio sinistro gli ultimi consigli?
No.
Una risposta di speranza….lui al risveglio spera ancora che qualcosa possa succedere. Lei, mentre fa gli scongiuri, anche.
No.
Niente di tutto questo. E’ un pensiero che pervade tutto il libro, un progetto di fuga da qualcosa che fa stare male, un percorso di crescita, un……..