Solstizio d’inverno 2013

index“Il culto del Sol Invictus (Sole Invitto) è un rito orientale antichissimo.Le celebrazioni della nascita del Sole prevedevano che i celebranti si ritirassero nei santuari e ne uscissero a mezzanotte annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, raffigurato come un infante. Era la festa del trionfo della luce sulle tenebre, in Arabia ed Egitto si celebrava la nascita del dio Aion generato dalla vergine Kore. Il culto acquisì importanza a Roma già con Eliogabalo, poi con Aureliano che istituì la festa del Dies Natalis Solis Invicti, giorno di nascita del Sole Invitto e ne fece il maggior culto del tempo. La festa concludeva i Saturnali (festività romane in onore del dio Saturno tra il 17 e il 23 dicembre nelle quali, tra l’altro, si scambiavano doni). La prima testimoninza del Natale cristiano risale al 380 d.c. Fu l’Imperatore Costantino a “inventare” la domenica e a dedicarla al Sole; convertitosi al cristianesimo, per decreto fece coincidere la nascita di Gesù con la nascita del Sol Invictus. La religione del Sol Invictus rimase in auge fino al 380 quando, con l’editto di Tessalonica, si stabilì che l’unica religione di Stato fosse il Cristianesimo”. A4 affisso nella bacheca del Blumen.
“L’oscurità della notte dei tempi è ancora dentro di noi, come l’oscurità della notte con i suoi fantasmi. Forse ci riporta al buio ancestrale, un “ricordo” di un prima, ma anche a un timore di un dopo nel quale tante volte ci sembra di scivolare. E’ il ciclo della vita, il ciclo biologico imperturbabile che segna il nostro esistere”: altro A4 lilla affisso in bacheca firmato l’Intellettuale.
Chi legge, si ferma e commenta, chi passa, chi è ancora arrabbiato e affigge “Grazie per la differenziata che siete talmente ignoranti che non la sapete fare, grazie per la derattizzazione che dobbiamo fare che ci costa una tredicesima!” e, a fianco, un fogliettino “Quelli che ce l’hanno!!”
Di sghembo un foglio da disegno spesso “E bravi i partiti che mantengono le promesse (?) si toglieranno il finanziamento pubblico nel 2017!!! J love you “ firmato Anonymus.
L’ultimo dice: “Ma sapete che un certo imperatore dopo che non gli quagliavano i giorni delle feste come voleva lui, ha spostato da un giorno all’altro le date del calendario saltando cinque o sei giorni?”, e un altro: “Cosa vuoi che sia per noi allora spostare di 4 anni un impegno!”
Un po’ più sotto agli altri in un foglietto a quadretti scritto in stampatello si legge  “Ma fatela finita…è Natale!”

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