Commestini impara a dire “NO!” 3

paloLa situazione è critica, l’aria pesante, gli sguardi a metà tra il mortificato e l’arrabbiato quando il drappello si riunisce tre giorni dopo l’occhio nero di Commestini.
“Quando una persona ci chiede qualcosa che noi non vogliamo, non possiamo, non dobbiamo fare, noi la dobbiamo rifiutare…..”
“È proprio quello il problema signorina” disse Cimiteri sottolineando, chissà perchè, il “signorina”.
“Silenzio lei, non interrompa se non per commenti costruttivi, questo non costruisce nulla, si sa che sono brava…grazie comunque” mentre un mezzo sorriso si adagia sull’angolo destro della sua bocca sottile.
“È fon-da-men-ta-le che ripetiate la risposta negativa, come se foste aggrappati al palo della luce un giorno di tempesta (?) , il palo è l’obiettivo da raggiungere, dite no e state aggrappati al palo, cioè al vostro obiettivo” silenzio, poi una vocina
“Devo ricordare il palo della luce…” perplessa  “va bene..e poi?”
“Lasci stare poi glielo spiego” dice Cammela sottovoce a Cocoscia Nella.
“Bene, adesso, tutti insieme, dite con me a voce alta e chiara No!, No!, No” e li incita alzando le braccia.
Il piccolo coro, dapprima in sordina, cresce di tono, al terzo no, non riesce a fermarsi e va avanti in un crescendo continuo sovrastante la voce della stessa maestra signorina Sviluppo che, all’improvviso, con voce da soprano grida
“Basta!” e con un ampio gesto del braccio e sfruttando l’effetto sorpresa chiude come un maestro di coro. Silenzio, qualche secondo
“Ma è dicendo no, che, mi scusi, maestra, mi è arrivato un pugno in un occhio….” si azzarda Commestini; qualcuno, tra il pubblico, trattiene un sorrisetto malizioso.
“Capisco, capisco, ma vedrà che ce la faremo, non è vero?” rivolgendosi a tutti.
“Si, ce la faremo” tutti rispondono guardando Commestini con affetto. In quel mentre la signora Maruzzella che, per chi ancora non lo sapesse è la moglie legittima di Commestini, sta scendendo le scale ed è affannata, cammina dondolando verso l’assemblea, si avvicina al marito minacciosa e gli piazza in mano un sacco di immondizia indifferenziata.
“Tiè, la prossima volta non te lo porto, te lo tiro!” guardandolo fisso.
Un senso di orrore coglie l’assemblea di fronte all’emergenza, la maestra Sviluppo si fa avanti e guardando Maruzzella anche lei dritta negli occhi afferma perentoria
“No”
L’assemblea pare confusa il momento è delicato, Commestini ha le labbra viola
“Lei si faccia i fatti suoi, non è con lei che sto parlando!”
“Il palo della luce” ripete Cocoscia.
Commestini appoggia il sacchetto a terra e tutti a voce forte e chiara dichiarano “No, No, No!” Maruzzella, dopo aver dato un calcio al pattume facendolo disperdere nel pavimento dell’androne, se ne ritorna verso il suo appartamento.
La maestra Sostegno non si scompone “Ragazzi sistemate e poi meditate su questa meravigliosa esperienza, riunione domani stessa ora”.

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