Non è più come prima di Massimo Recalcati – Recensione

TEM-06-Recalcati-S-800x800Elogio del perdono nella vita a morosa. Si parla del tradimento che irrompe nella coppia e delle sue conseguenze e si parla del perdonare.
Che sia vero che oggi una perdita, di qualsiasi tipo, debba essere immediatamente rimpiazzata, è un dato di realtà e quando una coppia si scioglie, non ci si da il tempo della solitudine, quantomeno per riflettere, su quanto è accaduto. Ma se la fine di un amore è equiparabile ad un lutto, essa necessiterà di una digestione, che di solito non ci si permette, cercando disperatamente il/la sostituto/a che lo rimpiazzi. Passare attraverso il lutto che lascia un tradimento richiede tempo, non parliamone se si decide di perdonare.
Il saggio di Recalcati apre con questa possibilità, non che perdonare sia una novità, lo si pratica da millenni, per amore, per interesse, per pusillanimità, per dipendenza, per debolezza. Egli rende onore al perdono come ad un atto degno di essere qualificato e non più relegato nell’angolo della sopportazione o della bontà del buon cattolico. Perdonare richiede fatica. Perdonare non è un atto di successo, così come non lo è il suo contrario, e, attenzione attenzione, sia il perdonare che il non perdonare hanno la stessa valenza.
Naturalmente vengono alla mente le mille sfaccettature della rabbia, del dolore, della depressione e, non inferiore per densità emotiva, della confusione: ci si lascia? Si sta insieme? Ancora? Come? Come fare senza l’altro/a? Lo stato di confusione che dilaga quando si è preda di forti emozioni impedisce quella vera riflessione, che richiederebbe, invece, l’atto del perdonare ed esso, che, per questo motivo, si trasforma in un percorso ad ostacoli. Aprire la possibilità al perdono come scelta e non come dovere morale, sociale, sanitario, è un’apertura slow nella società del consumo veloce, anche delle relazioni, dove morto un papa se ne fa un altro. Perdonare come possibilità, non come necessità, diventa allora una forma di libertà che non lascia spazio alla debolezza, ma ci da il termometro della nostra forza.

Non è più come prima di Massimo Recalcati (Raffaello Cortina Editore)

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...