“Siamo tutti completamente fuori di noi” di Karen Joy Fowler – recensione

siamo tutti completamente fuori di noi

Un bel libro. Un punto di vista curioso eppure così vero e assolutamente possibile. Crescere in una famiglia di studiosi e far parte di un esperimento senza saperlo, come se i sentimenti non esistessero e solo ciò che conta è quanto riesci ad imparare, non tu, ma tua sorella che ti assomiglia per un patrimonio genetico quasi uguale al tuo, ma che non è lo stesso perchè lei è uno scimpanzè. Un libro che fa riflettere quanto un esperimento che non tenga conto delle emozioni non registrabili che si trascina dietro possa alterare, per sempre, i rapporti tra le persone e far virare una vita in un verso o in un altro, inesorabilmente. Parla di passioni forti, vere e coinvolgenti, parla di amore per i viventi indifesi, parla dell’incomunicabilità. Il paradosso è che il padre della protagonista, psicologo, studia il linguaggio dei segni nelle scimmie ma non sa comunicare con i propri figli che perde lungo lo scorrere degli anni.

Siamo tutti completamente fuori di noi” di Karen Joy Fowler